ROTONDELLA . Si lavora alacremente, a Rotondella, in vista dell’avvio della nuova stagione da disputare in Prima categoria. «Stiamo facendo tutto il possibile per migliorare quanto già di buono è stato fatto negli ultimi due anni, da quando cioè ho assunto la responsabilità della guida della società», dice il presidente Enzo Mauro, che comunica anche: “ In un momento di crisi economica, abbiamo unito le forze con gli amici del'Asd Basso Sinni, realizzando la fusione nell’unica società, che ha il nome Adp Rotondella. Vogliamo raggiungere livelli di classifica migliori di quello raggiunto lo scorso anno. Con l’obiettivo di correre per la vittoria finale, abbiamo confermato la piena fiducia a mister Antonio Martino, cui va assegnato il merito di aver disputato tre campionati di altissimo livello. Stiamo allestendo una rosa molto ampia; vogliamo aspirare in alto». Quasi tutti confermati i giocatori della passata stagione, si è rinforzato l’organico con i giovani Giovanni D’A l e s s a n d r o, ex Valsinni, e Francesco Oriolo del Basso Sinni. Tornano a casa, poi, gli attaccanti Rocco Quinto, Angelo Ripa e Gaetano Galati, artefice della promozione del Policoro e richiesto da molte società di categoria superiore. Le novità non si esauriscono qui: arrivano dal Montalbano gli esperti Giambattista Toscano e Pasquale Varlaro e sono in corso trattative per il tesseramento di Luca Santarcangelo, del Francavilla. Mauro e soci stanno anche valutando la possibilità della riconferma di due giovani gioielli: Nicola De Marco e Domenico Francolino, già del Basso Sinni, al cui allenatore, Aldo Pitrelli, è stato assegnata la guida della Juniores regionale, altrra squadra che viene allestita in modo da essere molto competitiva. «Con mister Giuseppe Giovinazzo e con la collaborazione di Mimmo De Luca, abbiamo deciso di dare grande rilievo ai giovanissimi e alla scuola calcio», dice Mauro, mentre Martino, pur invitato in una categoria superiore, si dichiara felice di rimanere a Rotondella: «Qui la società mi fa lavorare con grande serenità. Avendo rinforzato i reparti in cui eravamo un po' carenti, ritengo che si possa disputare un campionato da protagonisti».
Calcio: Polisportiva e Basso Sinni diventano una squadra sola
ROTONDELLA – Adp Rotondella e Asd Basso Sinni si fondono e diventano una squadra sola. Dopo qualche anno di separazione e una non nascosta rivalità le due compagini uniscono le forze per mirare a grandi traguardi. La nuova squadra si chiamerà Adp Rotondella, disputerà il campionato di prima categoria e vestirà gli storici colori biancorossi. Si riparte, insomma, dalla buona scia che aveva portato l’Adp al quinto posto in prima categoria. Confermato il tecnico Antonio Martino, così come è confermata quasi tutta la rosa dello scorso anno, a cui si aggiungono le nuove “reclute” del Basso Sinni Francesco Oriolo, Nicola Demarco e Domenico Francolino. Oltre a loro arrivano in biancorosso Rocco Quinto e Gaetano Galati, dal Policoro 2000. Ancora in corso, infine, le trattative per il passaggio al Rotondella degli esperti Giambattista Toscano e Pasquale Varlaro, nonché del giovane Luca Santarcangelo proveniente dal Francavilla. All’allenatore Aldo Pitrelli sarà affidata la conduzione della Juniores Regionale, mentre mister Giuseppe Giovinazzo curerà la categoria Giovanissimi e la Scuola Calcio.
Ottimistiche le dichiarazioni di Enzo Mauro, presidente della società: “In questo periodo di crisi economica abbiamo pensato di unire le forze con gli amici del Basso Sinni per cercare di portare più in alto possibile il nome del nostro piccolo comune”.
Ricche di entusiasmo anche le dichiarazioni di mister Martino, che avrebbe rinunciato a proposte di categoria superiore per dare fiducia a questo nuovo progetto-Rotondella. Due le ragioni fondamentali della sua scelta: “la stima per la società e la fiducia nel gruppo”. Che quest’anno, è inutile negarlo, si presenta davvero molto competitivo. E anche se la società non lo dice per prudenza, il suo obiettivo sembra essere chiaro: il ritorno in Promozione.
Ogni contribuente che compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una Organizzazione non profit il 5 per mille, un contributo che andrebbe pagato comunque allo Stato. Non si tratta di una tassa aggiuntiva, né di un sostituto dell' 8 x 1000, ma di un modo per scegliere a chi destinare parte delle proprie tasse.
Come fare? E' veramente molto semplice!
Nel modulo della dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico), trovi un riquadro per il 5 per mille:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA POLISPORTIVA ROTONDELLA: 90010900778
SalveStiam...
W TOLVE
l'anno pro...
L'anno pro...
a tolve no...